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mercoledì 19 ottobre 2016

Pescare Al Lido Di Venezia

Il Lido di Venezia è un'isola di forma stretta e allungata(circa 12 km), che divide la laguna Veneta dal mare Adriatico. Essa rappresenta una delle mete più ambite dai pescatori veneti, ma un po' da tutti i pescatori del nord est d'Italia, i quali raggiungono l'isola per trascorrere una giornata all'insegna del divertimento, in un luogo dove la pesca da riva può regalare grandi soddisfazioni. 

giovedì 19 febbraio 2015

Esca: Il Saltarello Veneziano

Il saltarello nostrano è un verme dalla lunghezza che varia dai 5 ai 14 centimetri, dal colore rossastro, con sfumature di verde con riflessi forforescenti. E' detto anche saltarello veneziano perché è molto diffuso nella Laguna Veneta e nel Polesine. Esso è molto simile alla tremolina, ma è più resistente e ha maggiore mobilità.
Viene impiegato nella pesca sportiva per insidiare i pesci di media taglia, senza dimenticare che gli esemplari grandi, quelli superiori ai 10 centimetri vengono utilizzati per la cattura delle spigole . 

martedì 5 agosto 2014

Pesca Con La Bombarda Pasturatore

La bombarda pasturatore, è un attrezzo molto interessante, che ogni pescatore "di bombarda" dovrebbe avere nella propria cassetta da pesca. Praticamente è una normale bombarda, che però, al suo interno, può contenere sia bigattini che pastura. Il suo utilizzo è particolarmente indicato per la cattura di pesci di superficie e mezzofondo, come aguglie, sugherelli, occhiate e sgombri. Essa, una volta lanciata nella zona di pesca, rilascia una scia odorosa, capace di attirare molte prede sulla nostra esca in fondo alla lenza.

La pesca con la bombarda pasturatore è praticata con successo dalle scogliere artificiali e naturali e dalle spiagge profonde. La montatura è la stessa utilizzata per la pesca con la bombarda classica e, come in ogni pesca dove si utilizzano i pasturatori, bisogna lanciare sempre nella stessa direzione, in modo tale da non disperdere la pastura o i bigattini ovunque, ma concentrarli in una precisa direzione.

Nell'azione di pesca, una volta lanciato, recupereremo la bombarda pasturatore alternando giri di mulinello veloci a giri più lenti e, appena sentiremo una minima tocca, dovremo ferrare energicamente. 

Aumentando il diametro del terminale (es. 0,18), usando il coreano come esca e riempiendo la bombarda di pastura alla sarda(non troppo compatta), con un po' di fortuna potremo tentare lo srike alla spigola. Quest'ultima però la insidieremo al tramonto e all'alba, che da sempre risultano essere i momenti di maggiore attività della regina del mare.


Vedi pure : Pesca con il piombo pasturatore


sabato 18 giugno 2011

Pesca A Striscio In Mare

Dopo aver citato in un post precedente la pesca con la bombarda, mi sembra opportuno completare il discorso parlando della pesca a striscio in mare con i piombi e i vetrini.
Questa è una tecnica nata nelle acque interne per catturare le trote e successivamente adoperata dai pescatori di mare, più precisamente "di spiaggia" per catturare mormore, occhiate, aguglie, lecce stella e con un po' di fortuna anche le spigole.
La sostanziale differenza tra lo striscio con il vetrino e la bombarda è quella che con il vetrino o piombo la nostra esca lavorerà sul fondo, mentre con la bombarda lavorerà a mezz'acqua.
Tra vetrino e piombo cambia poco, personalmente preferisco il vetrino perché ha un affondamento più lento.
Il luogo in cui praticare lo striscio con il vetrino e la spiaggia. Giorno o notte cambia poco, l'importante che il mare sia calmo e il periodo sia quello tra la tarda primavera e l'estate.
La montatura è semplice ed efficace. Sulla lenza madre dello 0,14-0,16 applicheremo il vetrino scorrevole di una grammatura capace di farci effettuare dei discreti lanci(10g), subito dopo salvanodo, girella tripla e terminale 0,12-0,14 lungo 1,5-2 metri. Per terminale consiglio un fluorocoated.
Le esche da usare sono o i bigattini o piccoli coreani e in base alla scelta dell'esca useremo l'amo adatto.
Nell'azione di pesca faremo dei leggeri recuperi, per incuriosire i pesci, alternati a piccole pause.
E' un tipo di pesca che nonostante la sua semplicità a regalato molte volte sostanziosi carnieri ai pescatori.

VETRINO

venerdì 13 maggio 2011

Video Di Pesca Dalla Scogliera: Aguglie



Un bel video di pesca dalla scogliera alle aguglie. Come possiamo vedere il pescatore innesca il bigattino e compie un leggero recupero nell'azione di pesca. Le aguglie sono solite mangiare su piccole esche in movimento, infatti il migliore modo per catturarle è la pesca con la bombarda. Alla fine del video viene mostrata una bella quantità di aguglie pescate. Pescando in tale modo, possiamo catturare anche lecce stella, occhiate e sugarelli.

domenica 1 maggio 2011

Video Di Pesca Con La Bombarda



Ecco un video dimostrativo di pesca con la bombarda dal porto. Pescando in questa maniera le prede che andremo ad insidiare maggiormente sono le aguglie e lecce stella, ma non sono rari gli attacchi da parte di spigole e occhiate. Per saperne di più su questa tecnica visita il post pesca in mare con la bombarda.

venerdì 8 aprile 2011

Pesca In Mare Con La Bombarda

La pesca con la bombarda è una tecnica che si usa specialmente per insidiare i pesci in superficie. Con questo tipo di pesca riusciremo a catturare qualche preda anche in quei momenti di apatia totale, perché presenteremo al pesce una piccola esca, mobile e attiva.

E' una sorta di pesca a spinning e possiamo praticarla un po' ovunque, dalla spiaggia, per catturare le mormore, al porto, per catturare aguglie, lecce stella, occhiate e sugarelli.
Molte volte quando il vento è forte e non riusciamo a stare in pesca con il galleggiante, la tecnica della bombarda può regalarci grandi soddisfazioni.

Vediamo ora quali attrezzi e che tipo di montatura fare, per pescare con la bombarda a mare.
La canna giusta sarà lunga 3,9-4,2 metri, con azione di punta di potenza 30-40 grammi.
Il mulinello di media grandezza imbobbinato con monofilo dello 0,16-0,18, il terminale 0,14-0,12 va collegato alla lenza madre con una girella tripla o anche quadrupla.
La bombarda solitamente da 20-25 grammi, per fare dei buoni lanci, va posizionata scorrevole sulla lenza madre e prima della girella applicheremo un salvanodo, per evitare i contraccolpi della bombarda sulla girella.


Il terminale dovrà essere abbastanza lungo,1,5-2 metri, a cui applicheremo un amo di misura 16 se peschiamo con il bigattino, leggermente più grande se vogliamo innescare il coreano.
Nell'azione di pesca recupereremo la bombarda in maniera disordinata, alternado leggeri recuperi, a recuperi più veloci.
Pescando con il bigattino, possiamo anche pasturare leggermente con una fionda la nostra zona di lancio, magari richiamando qualche spigola.
La pesca con la bombarda, non prevede delle esche prestabilite, o dei recuperi mirati in modo da pescare solo in superficie, ad esempio recuperando velocemente e usando il bigattino il più delle volte ad abboccare sarà un'aguglia, ma possiamo utilizzare anche altri tipi di esca come trancetti di sardina e magari recuperare in modo da pescare più in profondità, mirando ad altri tipi di pesci.

A volte la bombarda è utilizzata anche nello spinning vero e proprio,quando l'artificiale da usare è molto piccolo e quindi non adatto per il lancio a lunga distanza.

Guarda il video di pesca con la bombarda