giovedì 7 aprile 2011

Pesca Nel Golfo Di Sibari

Il Golfo di Sibari, nel nord-est della Calabria ionica, si potrebbe definire un "paradiso della pesca". E' un lunghissimo litorale di circa 40 km che parte da Capo Spulico e arriva a Rossano Scalo. Per gli appassionati di pesca dalla spiaggia è uno di quei luoghi da visitare assolutamente. Qui il mare, profondo e cristallino, offre al pescatore un'infinità di specie da insidiare. In pratica, pescare nel Golfo di Sibari, vuol dire pescare in una delle zone più pescose di tutto il meridione d'Italia.
Visto che stiamo parlando di un litorale interamente pescabile di 40 km, per essere più precisi nella descrizione della zona meglio dividere il litorale da nord a sud in  3 diversi tratti.
1° Da Capo Spulico a Trebisacce
2° Da Trebisacce alla foce del fiume Crati
3° Dalla foce del Crati a Marina di Schiavonea



Da Capo Spulico a Trebisacce i fondali sono di tipo misto e subito profondi già a pochi metri dalla battigia. Queste spiagge sono ricche di spigole, sempre presenti, che spesso si avvicinano fino a pochi metri dalla riva, dove i locali le pescano anche con la traina a piedi con i divergenti. Nelle zone dove prevalgono i ciottoli oltre alle spigole ci sono saraghi e occhiate, ma anche mormore di bella taglia.

Da Trebisaccie alla foce del fiume Crati si presenta una costa di tipo basso e ciottoloso. La spiaggia di Trebisaccie è una zona decisamente interessante per la presenza di grosse spigole a "tiro di canna", anche qui catturate con i barchini divergenti. Spigole e mormore vengono pescate per lo più nelle ore di poca luce, mentre di giorno si possono pescare numerosi cefali sia dal molo che dalla spiaggia.
La foce del Crati invece è ricca di cefali e spigole alcune delle quali di dimensioni davvero interessanti. Alla foce del Crati è praticato con successo anche lo spinning.

Dalla foce del fiume Crati a Marina di Schiavonea il litorale è ricco di torrenti che creano l'habitat ideale per cefali e spigole. Le zone più pescose sono il porto di Sibari, i moli e le scogliere naturali di Schiavonea. In queste zone con lunghe canne fisse, fatta una buona pasturazione, ci divertiremo di giorno con cefali e boghe e di notte, armati di canne bolognesi da 7 metri, con le spigole anche qui molto frequenti.

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